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Stati
Regressivi Promotions
in collaborazione
con

DOUJA D'OR 2006
- DIPLOMA E MEDAGLIA D'ORO
presenta:
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I MITICI
CHATEAUVADAVIALCUL !!!
il regalo
goliardico più inestimabile,
in puro stile SR...
confezioni da 6 oppure 2 bottiglie,
è inclusa la stampa in contro-etichetta,
in nero su carta avorio,
di dediche o auguri particolari
Allegate eventuali file grafici
in b/n.
postmaster@statiregressivi.com
Fatturabile per regali
aziendali.
!!! ATTENZIONE !!!
LE ORDINAZIONI SONO ATTUALMENTE SOSPESE
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DOLCETTO
D'ASTI D.O.C.
D'ASTI D.O.C.E' stato
il primo vino ad essere prodotto dall'Azienda,
parecchi anni fa essendo un vino rosso
tradizionale Piemontese.
Il nome Dolcetto, prende origine dalle
popolazioni romane che scoprirono questo
pregiato frutto a bacca nera dal sapore molto
dolce e più piacevole delle altre uve nere.
Nel corso degli anni alcune tecniche di
vinificazione sono cambiate grazie all'impiego
di una tecnologia più avanzata, ma comunque
mantenendo diverse lavorazioni ed accorgimenti
praticati sin da inizio secolo.
Fra queste assume una particolare importanza la
"spuntatura" dei grappoli, un lavoro certosino
che prevede l'asporto degli ultimi centimetri
degli stessi, eliminando così gli acini che non
maturano perfettamente e che provocano un
aumento eccessivo dell'acidità fissa del futuro
vino.
Il Dolcetto d'Asti si presenta di un colore
rosso rubino vivo, profumo fruttato e sapore
asciutto, vellutato, armonico e pieno.
Accompagna ottimamente carni bianche, selvaggina
alata, arrosti di vitello e formaggi a pasta
dura.
Si serve a temperatura ambiente.
Gradi alcolici 12% vol.
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BARBERA
D'ASTI BARRICATO D.O.C.Prodotto con una
selezione di uve Barbera, segue una lavorazione
che mira a "prepararlo" all'invecchiamento in
barriques esaltando al massimo tutte le
proprietà di struttura e di corposità.
L'invecchiamento in legno dura mediamente una
decina di mesi ed avviene in un locale
semi-interrato dove si mantiene una temperatura
costante tutto l'anno (16/18°C).
In questo periodo il Barbera è molto delicato ed
è molto importante lasciarlo "tranquillo" a
riposare, senza luce e senza vibrazioni.
Sono essenziali però dei controlli giornalieri
dello stato di conservazione e d'igiene delle
botticelle ed ovviamente del loro contenuto che
viene ripetutamente degustato e ogni quindici
giorni analizzato chimicamente.
Durante questa fase il vino matura e diventa più
armonico, più "rotondo", si attenuano i
caratteri tipici dei vini giovani e se ne
sviluppano altri più complessi.
Segue poi un ulteriore affinamento in bottiglia
per almeno un paio di mesi dove il vino si
riprende dallo "shock" dell'imbottigliamento e
si formano i cosiddetti "aromi di bottiglia".
Il prodotto ottenuto è un vino molto corposo
dotato di una morbida e piacevole tannicità che
conferisce una struttura veramente unica; i
profumi sono intensi, persistenti ed ancora
lievemente fruttati.
Vino aristocratico, da consumarsi con piatti di
carni rosse, brasati, selvaggina, carni alla
brace e formaggi molto stagionati o piccanti.
Si serve a temperatura ambiente dopo un'ora
dall'apertura della bottiglia.
Gradi alcolici 13.5% vol.
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MOSCATO
D'ASTI D.O.C.G. Vitigno dalle origini
antichissime, già citato dai Romani per le sue
particolari ed inconfondibili caratteristiche
aromatiche.
Solo i vigneti posti ad un’altezza di 400 - 500
metri s.l.m. radicati su terreni sabbiosi e
parecchio scoscesi sono atti a produrre il
Moscato d'Asti Laiolo.
Dalla parziale fermentazione spontanea (solo
cinque gradi alcolici) del mosto si ottiene un
vino dolce molto intenso dotato di una carica
aromatica molto elevata, vero punto forte del
Moscato.
Per preservare il più possibile questa
caratteristica, la vinificazione, nel corso
degli anni è mutata notevolmente, mirando a
ridurre le filtrazioni e tutte le pratiche che,
anche se corrette riducono le sensazioni
organolettiche molto gradite di questo vino.
I veri intenditori del Moscato d'Asti riscoprono
in bottiglia un sapore molto singolare e
pregiato definito come "il sapore dell'acino
punto dalla vespa", quella vespa che in tempo di
vendemmia adora assaporare gli acini più dolci e
maturi dotati di una fragranza unica che si
mantiene fino alla bottiglia.
Vino da dessert per eccellenza dalle svariate
possibilità di abbinamenti, ottimo come
"dissetante" servito alla temperatura di 8-10
°C.
Gradi alcolici 5% vol.
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PIEMONTE
CHARDONNAY D.O.C. Viene definito come il
vitigno bianco "nobile" per eccellenza per i
suoi noti pregi, grazie soprattutto al suo
abbinamento con un ottimo terreno per la
viticoltura, un medio impasto tendente al
sabbioso, marnoso, tufaceo di natura vulcanica,
presente in due uniche zone al mondo: le Langhe
ed il Monferrato.
Vinificato seguendo le nuove tecnologie, come
pressature molto soffici e fermentazioni
spontanee controllate, consente di mantenere le
caratteristiche di tipicità.
Il Piemonte Chardonnay Laiolo è un vino bianco
dal colore giallo paglierino con riflessi che
vanno dal grano all'ambra, è fresco sia al
profumo che in bocca dal corpo piacevolmente
equilibrato e persistente, nel complesso molto
fine.
Si accompagna a carni bianche o a pesce anche se
la tendenza attuale sembra preferirlo come vino
"tuttopasto".
Si serve ad una temperatura di 8 - 10 °C; se
servito ad una temperatura leggermente minore è
un ottimo aperitivo e come base cocktail.
Gradi alcolici 11.5 % vol. |
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